Studiò alle Università di Pisa, dove ebbe per maestro il Toniolo, e di Berlino, e fu nominato nel 1890 professore all'Università di Breslavia, donde passò successivamente a Berlino.
Iniziò la sua attività scientifica nel 1888 con uno studio economico-sociale sulla campagna romana (Die römische Campagna), cui fece seguire una storia della poli-
tica commerciale dell’Italia dal 1861 in poi (Die Hansdelpolitik Italiens seit der Einigung des Königreichs, in Schriften des Vereins für Sozialpolitik, Lipsia, 49 [1894], pp. 77-166). La realtà delle condizioni economico-sociali ed in particolare l’ascesa del socialismo, stimolarono in seguito il suo interesse e la sua curiosità di studioso ed il frutto ne furono un gran numero di opere sul capitalismo, sul socialismo e su particolari aspetti della vita economica, tra cui si ricordano: Der moderne Kapitalismus (1902); Die Juden und das Wirtschaftsleben (1911); Der Bourgeois (1913); Der proletarische Sozialismus (1924); Deutschland Sozialismus (1934). L’opera del S. costituisce il ponte fra la scienza sociale del sec. XIX e quella del XX.