SOMIGLI, TEODOSIO

SOMIGLI, Teodosio. - Minore francescano, al secolo Scipione, n. 1’8 luglio 1864 nella parrocchia di Sandetele del Comune di Dicomano (Firenze). Entrò nell’Ordine Francescano il 22 luglio 1879 e fu ordinato sacerdote il 9 maggio 1887.

Insigne predicatore, dotato di vasta cultura, per ca. 40 anni esercitò un fecondo apostolato in Austria, in Grecia, Egitto, Brasile e soprattutto in Italia suscitando ovunque consensi e fervore di vita cristiana. Nel 1907 giunse per la prima volta in Egitto. Sull’invito del procuratore della missione francescana egiziana, il p. Antonio Riscardo Fattori, progettò di scrivere la storia delle missioni francescane dell’Egitto e dell’Abissinia. Durante vari viaggi in Egitto studiò il materiale ivi esistente, completandolo a Gerusalemme ed a Praga. Il campo principale di ricerche però furono gli archivi romani, anzitutto quello della S. C. di Propaganda. Entrò ben presto in relazione con i pp. Leonardo Lemmens e Girolamo Golubovich, volendo nella pubblicazione dei documenti seguire il loro metodo. S. si propose due grandi parti: Abissinia Francescana e Egitto Francescana. Nel 1928 vide la luce il vol. in due parti: Etiopia Francescana, comprendente gli anni dal 1633 al 1681. P. Golubovich lo inserì nella sua collezione Biblioteca bio-bibliografica di Terra Santa. Poco dopo, il 31 marzo 1929, S. morì a Roma. Soltanto dopo 20 anni il suo continuatore p. Giovanni Maria Montano poté pubblicare il II vol. (1691-1703). La sua opera, però, manca di vero senso critico. Pubblicò anche altre opere di carattere divulgativo e di predicazione e molte altre nel lasciò manoscritte (v. Studi francescani, 26 [1929], pp. 285-90).

BIBL.: G. M. Montano, Etiopia franca., t. II, P. T. S. da Sandetele e la sua Etiopia franca., Quaracchi 1948, pp. XLIX-LVIII; P. T. Mengoni, In Memoria del p. T. S. da Sandetele, Rocca S. Casciano 1929.