STORER, FRANZ

**STORER, Franz.** - Gesuita, missionario, n. a Costanza il 17 genn. 1617, m. a Gondar (Etiopia), verosimilmente nel 1662.
**STORER, Franz.** - Gesuita, missionario, n. a Costanza il 17 genn. 1617, m. a Gondar (Etiopia), verosimilmente nel 1662.

Entrato nell'Ordine nel 1635, insegnò dal 1646 al 1650, con grande successo, matematica ed ebraico nella Università di Ingolstadt fino a che parti per la missione di Etiopia con il p. Enrico Roth, compiendo il viaggio via terra attraverso l'Asia Minore, la Persia fino a Goa nell'India, dove esercitò il ministero parrocchiale nelle

vicinanze della città. Non riuscì a penetrare in Etiopia che nel 1656 e travestito da medico armeno, fermandosi a Gondar. Avendo la persecuzione dell'imperatore Fasiladas annientata quasi del tutto la Chiesa cattolica, egli non poté più trovare nessun'altra attività per riuscire a servire di nascosto i pochi cristiani rimasti saldi nella fede, che continuare l'arte del medico, facendo ignorare la sua qualità di missionario. Poté così godere anche i favori dell'Imperatore, che gli regalò vari campi, gli concesse di vivere nella sua corte e di accompagnarlo in vari viaggi. L'ultima sua lettera è del 1658; dopo di che nulla si è potuto sapere di lui; se sia morto di malattia o di martirio rimane un segreto.

BIBL.: C. Beccari, Rerum Aethiopic. scriptores occident. ined., XIII, Roma 1913, pp. 355-79, 415-27, 437-42; A. Vath, F. S., ein Missionar in Aethiopien, in Die Kath. Missionen, 64 (1936), pp. 8-11; Strcit, Bibl., XV, pp. 439, 506, 614, 623, 639.