STUMPF, KILIAN

STUMPF, KILIAN. - Gesuita, missionario, n. a Würzburg il 14 sett. 1655, m. a Pechino il 24 luglio 1720.

Entrato nell’Ordine nel 1673, partì nel 1694 per la Cina, destinato alla missione di Pechino, dove rimase

fino alla morte, favorito assai dall'imperatore K'ang-hi, che lo invitò ad accompagnarlo in molti viaggi e lo nominò presidente del Tribunale dei matematici. Come rettore del Collegio, detto «Portoghese», dei Gesuiti, a Pechino, e soprattutto nei quattro anni (1714-18) che fu visitatore generale del Giappone e della Cina, prese parte attiva e spesso preponderante nelle appassionate discussioni CIANRESI (v.) e la legazione del card. de Tournon. Firmò con gli altri padri la Brevis relatio sul decreto dell'imperatore K'ang-hi del 30 nov. 1700, raccolse nel suo Compendium actorum Pekinensium 1705-1706, rimasto manoscritto, i resoconti della legazione e il suo diario. La Informatio pro veritate contra iniquiorum famam sparsam per Sinas (1717), nella quale lasciò correre la penna oltre la necessaria moderazione, fu messa all'Indice nel 1720. Il Papa volle il richiamo dello S. dalla Cina; ma questi moriva prima che l'ordine arrivasse nelle sue mani.

BIBL.: [G. Pray], Gesch. der Streitigkeiten über die chinesischen Gebräuche, II-III, Augusta 1791; A. Huonder, Deutsche Festschriften-ditiones der 17. und 18. Jahrh., Fruburg in Br. 1899, pp. 195-248; Streit, Bibl., VII, passim, ma specialmente p. 321; H. Bernard, S. K., un émule allemand du p. Ricci, in Monum. Nipponica, 3 (1940, 1), pp. 321-22.

STOPA (in sanscrito; palico: thūpa, da cui tope). - Monumento sepolcrale di pietre e terra, a forma di cupola, inalzato per commemorare personaggi famosi per santità o importanza sociale. Nel buddhismo quest'onore era riservato all'arhat, al «digno» partecipe del nirvāṇa (v.).

Il thūpa inalzato sopra Buddha (v.), scoperto da W. G. Peppé presso Piprāvā (Tarāi), nel 1898, era anche dhātugarbha (palico: dhātugabbha; singalese: dāgaba) perché conteneva «un'urna con reliquie», ma è un errore usare dāgaba nel senso di tōpe e viceversa.

BIBL.: T. W. Rhys Davids, India buddhistica (trad. it.), Firenze 1925, pp. 86 sgg. Fedinando Belloni Filippi