STURLA, LUIGI

STURLA, LUIGI. - N. a Genova il 27 ag. 1805, m. ivi il 19 apr. 1865. Già prefetto apostolico di Aden.

Sacerdote di grande pietà e zelo, FRASSINETTI, GIUSEPPE (v.) e iniziatore delle Pie Opere di S. Raffaele e di S. Dorotea per l'insegnamento del catechismo e della Congregazione del b. Leonardo da Porto Maurizio (v.) per la cultura del clero. Inviso ai liberali, che lo espulsore da Genova nel 1848, si offere alla S. C. de Propaganda, la quale lo mandò ad Aden, dove fu cappellano militare della guarnigione inglese e curò quella collettività cattolica; fu pure, per parecchi anni, procuratore e vicario gen. Massaja (v.), che l'anno assai. Il b. GIACOBBI (v.) chiamava lo S. «l'angelo di tutte quelle regioni». Fu in grandissima stima anche presso le autorità inglesi, che lo aiutarono largamente nelle sue opere di bene. Tornò in Italia nel 1857, quando la missione poté finalmente avere stabile ordinamento, col passare ai Cappuccini. Morì in concetto di santità.

BIBL.: G. Frassinetti, Memorie intorno alla vita del sac. L. S., 2a ed., Genova 1905; G. B. Tragella, Un «gesuitante» missionario per caso, in Studia missionaria, Roma 7 (1953), pp. 357-68. Giovanni Battista Tragella