Enciclopedia Cattolica vol. XI, 1953 Pedagogia Pedagogisti

STURM, JOHANN

English Cita

STURM, JOHANN. - Umanista e pedagogista, n. a Schleiden (Eifel) il 1º ott. 1507, m. a Strasburgo il 3 marzo 1589.

Cattolico, ebbe un'educazione umanistica a Liegi (1521-23) presso i Fratelli della vita comune; a Lovanio (1524-29) nel Collegium trilingue e infine a Parigi (1529-1537) nel Collège de France, dove tenne anche lezioni di filosofia e filologia, ma, sotto l'influsso del Butzer, passò al protestantesimo. Nel 1537 fu nominato professore di retorica e dialettica a Strasburgo nel Collegium Praedicatorum ed ebbe l'incarico di riorganizzare l'insegnamento secondario. Fondò, così, nel 1538, un Gymnasium, che diventò ben presto e si mantenne a lungo come la più celebre delle scuole umanistiche protestanti.

Non creò certo il tipo della scuola umanistica, come si vorrebbe da alcuni, perché altro non fece che adattare i programmi e i metodi di insegnamento che aveva appreso dai suoi primi maestri, i Fratelli della vita comune; ed espresse i suoi concetti pedagogici nel suo programma di apertura: De litterarum ludis recte aperiendis (Strasburgo 1538). Dai 5 o 7 anni in poi, gli alunni dovevano frequentare il Gymnasium per altri 10 anni, allo scopo di apprendere, entro i confini del Trivio, prima la « latinitas pura », poi la « latinitas ornata » per raggiungere la meta prefissa di una « sapiens atque elegans pietas ». Ma se nulla venne trascurato di quanto può alimentare la pietà, il sapere e l'eloquenza, la concezione del programma si rivelò troppo ristretta e troppo rivolta alla sola esteriorità, come se lo stile, la lingua corretta e il giro del periodo fossero, se non il tutto, almeno la parte principale dell'istruzione. La smania di imitare troppo i classici latini, ridotti poi quasi del tutto a Cicerone, diede origine ad una ciceromania, ripresa acremante da Erasmo e ridicolizzata poi argutamente dal Rabelais. Il culto del latino, inoltre, portò per una parte all'esagerazione di far rappresentare dagli alunni le commedie licenziose di Plauto e di Terenzio, e per l'altra a lasciare pienamente nell'ombra il calcolo elementare, la geografia, le scienze naturali, le lingue estere e, ciò che è più deplorevole, la lingua nazionale. Nonostante, però, queste stridenti imperfezioni, lo S. si acquistò una fama europea, il Gymnasium fu frequentato da parecchie migliaia di alunni e servì di modello a molte scuole istituite nei secc. XVI-XVII. In seguito fu aggiunto un Ginnasio superiore, dove si coltivarono più ampiamente le arti, le scienze e anche la teologia; questo nel 1576 fu innalzato da Massimiliano II al grado di Accademia, solennemente inaugurata nel 1578 dallo S., nominato « rector perpetuus », che ne espresse nel 1579 gli scopi con le sue Epistolae academicae (Strasburgo 1579). Il « rector perpetuus » tuttavia finì la sua carriera nel 1581, quando fu dimesso dalla carica per l'antagonismo che egli stesso sollevò contro di sé con l'intemperanza del suo carattere e del suo stile nel De emendatione Ecclesiae contro i luterani formalisti di Strasburgo, specialmente contro Marbach, Pappus (cf. i suoi 4 libelli, Antipappus, Strasburgo 1579-81), L. Osiander e Giacomo Andrea (cf. la sua Epist. apologetica contra Andrea, Neustadt 1580). Dopo di che si ritirò a vita privata.

Bibliografia6 opere
BIBL.: C. Schmidt, La vie et le travaux de J. S., Strasburgo 1855; L. Kückelhahn, J. S., Strasburgs erster Rector, Lipsia 1872; G. Laas, Die Pädagogik des J. S., Berlino 1872; W. Sohn, Die Schule J. S. und die Kirche Strasburgs in ihrem gegenseitigen Verhältnis, 1530-81, Monaco 1912; H. Paasch, St's und Calvins Schulwesen, Münster 1913; W. Friedensburg, Das Consilium de emendanda Ecclesia, in Arch. für Reformationsgeschichte, 1936, pp. 1-69.

Celestino Testore

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), coll. 1449–1450.

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Testore, Celestino. “Sturm, johann.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XI, coll. 1449–1450. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/sturm-johann.

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Testore, Celestino. “Sturm, johann.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 1449–1450. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/sturm-johann.

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