STURE, STEN, IL VECCHIO

STURE, STEN, il VECCHIO. - Uomo politico svedese, n. intorno al 1442, m. il 14 dic. 1503 a Jönköping. Imparentato, per parte della madre, con il re Karl Knutsson, fu designato da quest'ultimo sul letto di morte a suo esecutore testamentario e ad amministratore dei suoi castelli e feudi (Stockolma, Abo, Örebro).

Ciò rafforzò ancor più la sua già forte posizione politica e rese possibile nel 1470, poche settimane dopo la morte del Re, la sua nomina a reggente (Riksförståndare). Questa evoluzione della politica interna svedese non fu gradita a Cristiano I di Danimarca, che volle obbligare con la forza delle armi gli Svedesi al riconoscimento dell'unione di Kalmar, ma l'esercito del Re fu rovinosamente disfatto dalle forze di S. il 10 ott. 1471 nella battaglia di Brunkeberg. Ma Cristiano, recatosi di lì a qualche anno a Roma, non rinunciò alle sue pretese sulla Svezia e riuscì a convincere papa Sisto IV ad inter

venire in favore della regina Dorotea, vedova di Cristoforo di Baviera, già sovrano dei regni nordici, alla quale S. aveva fatto confiscare la dote. La morte di Cristiano, sopravvenuta nel 1481, mise tutto a tacere e S. riuscì a rinsaldare il suo potere a discapito dei nobili. Questi ultimi, assai malcontenti dei rilevanti carichi fiscali cui S. li aveva sottoposti, nel 1497 si rivolsero per aiuto a re Giovanni di Danimarca, che venne in Svezia con un esercito, sconfisse S. e si fece incoronare re. Nel 1500 S., approfittando di una grave sconfitta subita da Giovanni in Germania, riuscì però ad ottenere di nuovo la reggenza.

BIBL.: S. U. Palme, S. S. den äldre, Stoccolma 1950. Sui rapporti con la Chiesa cfr. Y. Briloth, Den senare medeltiden, in H. Holmquist-H. Pleijel, Svenska kyrkans historia, II, ivi 1941, pp. 448-99. Silvio Furlani