SUTTER, FEDELE

SUTTER, FEDELE. - Arcivescovo, n. a Ferrara il 16 marzo 1796, ivi m. il 30 ag. 1883. Entrò tra i Cappuccini il 4 ott. 1816; fu lettore e poi ministro provinciale; nell'anno 1843 venne nominato vicario apostolico della Tunisia e nel 1844 fu eletto vescovo titolare.

Mons. Sutter eresse la residenza del vicariato, edifici chiese, istituti ospizi per i poveri, ospedali per gli infermi, fondò scuole, chiamandovi le suore. Amato da indigeni e forestieri, cattolici e protestanti, dai Turchi e dagli Ebrei; dai tre bey che si succedettero durante la permanenza di S. fu insignito di titoli onorifici.

Entrata la Francia nella reggenza tunisina, volle che anche il superiore della missione fosse un francese, perciò il S. tornò a Roma nel sett. del 1881, e Leone XIII in compenso di tanti meriti lo nominò arcivescovo titolare.

BIBL.: F. Benda-Ricci, In morte di mons. F. S., Ferrara 1883; anon., Onoranze solenni a mons. F. S., ivi 1883; Clemente da Terzorio, Manuale Hist. Missionum Capuccinarum, Isola Liri 1926, pp. 233-35; id., Le Missioni dei Cappuccini, X. Roma 1938, pp. 612-22; autori vari, Lex. Capucc., Roma 1951, col. 1656. Callisto Lopinot
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“SUTTER, FEDELE.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 966. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/sutter-fedele.