TACHÉ, ALEXANDRE-ANTONIN. - Arcivescovo di St. Boniface, n. il 23 luglio 1823 a Fraserville (Cannada), m. a St-Boniface il 22 giugno 1894. Nel 1845 entrò fra gli Oblati di Maria Immacolata ed in quel-l'anno partì per la missione del Fiume Rosso, lavorando con successo tra gli indiani ed i meticci.
Nel 1851 fu coadiutore del vescovo Giuseppe Norberto Provencher, e nel 1853 assunse il governo della diocesi di St-Boniface, comprendente all'epoca tutto il nord-ovest canadese. Promosse e diresse la missione indiana, che gli Oblati avevano estesa fino all'estremo nord. La parte settentrionale fu smembrata, poi, nel 1862 per erigere il vicariato apostolico di Athabasca-Mackenzie. Con animo intrepido e spirito chiaroveggente evitò i pericoli provenienti dall'incorporazione della regione nella Confederazione canadese nel 1870 e dalle numerose immi-grazioni. Nella ribellione dei meticci nel 1871 riuscì ad evitare spargimento di sangue. Nel 1871 fu staccata la diocesi di St-Albert e St-Boniface fu elevata ad arido-cesi. Con grande zelo promosse lo svolgimento dell'arci-diocesi, erigendo parrocchie, chiese, cappelle, scuole. Nel 1889 tenne il primo Concilio provinciale. La sua avve-duta attività in favore delle scuole cattoliche fu improvvisamente stroncata dalla legge del 19 marzo 1890, emanata dal governo liberale della provincia di Manitoba. La sua protesta non ottenne altro che il permesso di erazione di scuole cattoliche, sotto condizione del pagamento di tasse anche per le scuole statali. È riconosciuto come l'orga-nizzatore della Chiesa cattolica nel nordovest canadese.