TABERD, JEAN LOUIS. - N. il 18 giugno 1794 a St-Etienne (Loire), m. a Calcutta il 31 luglio 1840.
Sacerdote il 27 luglio 1817 esercitò il ministero a Lione; nell'ag. 1820 entrò nel Seminario delle Missioni Estere di Parigi ed il 7 nov. dello stesso anno partì per la Cocinchina; nel 1824 divenne superiore della Missione, ed il 18 sett. 1827 fu nominato vescovo titolare d'Isauro-polis e vicario apostolico di Cocinchina, consacrato il 30 maggio 1830 a Bangkok. Si adoperò specialmente alla formazione del clero indigeno e allo sviluppo della antica istituzione delle «Amanti della Croce». Ai primi del 1833 la persecuzione lo obbligò a rifugiarsi nel Siam, dove il re Prasat-Thong gli chiese di accompagnare il suo esercito nella conquista della Cocinchina. Il T. si rifiutò e dovette fuggire a Singapore (1834), dove apprese che i cristiani della Cocinchina lo ritenevano in parte responsabile delle loro disgrazie ed allora credette più opportuno di farsi dare un coadiutore nella persona di mons. Etienne Cuenit. Dopo averlo consacrato il 3 maggio 1835 andò in India come vicario apostolico interinale del Bengala. Compose un Dictionarium annamiticco-latinum e un Dictionarium latino-annamiticum.