SPADA, VIRGILIO

SPADA, VIRGILIO. - Oratoriano, architetto, n. a Brisighella (Faenza) il 17 luglio 1596, m. a Roma l'11 dic. 1662.

Stretto congiunto dei cardd. Bernardino (m. nel

1661) e Fabrizio (m. nel 1717), venne a Roma dopo una gioventù avventurosa ed il 14 ott. 1622, già prete, fu ammesso nell'Oratorio e ne fu dal 1° apr. 1638 al 10 giugno 1645 anche preposito. Fu elemosiniere di Innocenzo X e di Alessandro VII e dal 15 marzo 1636 commendatore di S. Spirito. Si rese molto benemerito per la sua grande abilità amministrativa e la competenza tecnici nel campo delle costruzioni. Fu in relazione con il Bernini, con il Borromini, con il Rainaldi, con l'Algardi, con il p. Grassi, con Carlo Fontana ed altri noti architetti di quel periodo. L'opera sua fu particolarmente preziosa nella Congregazione dell'Oratorio, poiché provvede al completamento della Chiesa Nuova, rimanendo molto vicino al Borromini. Col 1645 fece parte dell'amministrazione della Basilica Vaticana, partecipando così alle discussioni di quegli anni, particolarmente a proposito del campanile e del colonnato famoso. Prima che questo sorgesse, stese nel 1651 un progetto molto particolareggiato per creare una grande piazza dinanzi alla Basilica Vaticana, demorando le case comprese fra Borgo Vecchio e Borgo Nuovo. Prestò la sua assistenza anche nella costruzione delle Carceri nuove ed in altre fabbriche. Opera sua è l'Opus architectonicum che andò sotto il nome del Borromini.

BIBL.: P. Aringhi, Mem. stor. della vita del p. V. S., Venezia 1788; Fr. Ehrle, Dalle carte e dai disegni di V. S., in Mem. della Pont. accad. rom. di archeol., II, Roma 1928, p. 17; G. Tardini, Basilica Vatic. e Borghi, Roma s. d., p. 57 segg.

Renata Orazi Ausenda

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“SPADA, VIRGILIO.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 611. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/spada-virgilio.