SQUARCIONE, FRANCESCO. - Pittore padovano, n. nel 1397, m. nel 1468.
Sarto e ricamatore, si dedicò nel 1429 alla pittura e fu il fondatore di una scuola che raccolse giovani pittori, fra i quali A. Mantegna, da lui adottato, M. Zoppo, G. Schiavone. Di fronte ad un'usurpata fama di caposcuola della pittura rinascimentale padovana, la figura dello S. fu ridotta a quella di animatore intelligente e entusiasta raccoglitore di oggetti d'arte, ma di pittore mediocre grazie agli studi del Kristneffer, del Fiocco, ed alle documentazioni di E. Rigoni. Di lui pittore rimangono il politico con s. Girolamo e quattro santi (1449-52, Museo civico di Padova), ancora goticizzante, di debole modellato e chiaroscuro appiattito, la Madonna col Bambino della Galleria di Berlino, firmata, ma ove la critica legge la collaborazione dello Schiavone. Gli è attribuito il ritrattino di Federico II agli Uffizi, tanto gotico da esser ritenuto da taluni del Vecchietta.