STARNINA, GHERARDO. - Gherardo di Jacopo di S., pittore.
In scritto tra i pittori di Firenze dal 1387, fra il 1398 ed il 1401 si recò in Spagna ove è ricordato a Toledo e Valencia quale autore di dipinti su tavola e su muro. Nel 1404 era di nuovo a Firenze a lavorare ad un ciclo di affreschi nella cappella di S. Girolamo nella chiesa del Carmine, poi nel febbr. del 1409 era ad Empoli a lavorare nella chiesa di S. Stefano. È l'ultima notizia che si ha di lui; il 28 ott. del 1413 un documento fu reninto ne parla come di persona già morta. Scolaro di Agnolo Gaddi, quindi pittore strettamente legato alla tradizione - e tale appare nelle pitture del Carmine che gli sono attribuite - secondo il Vasari, invece, rappresentò una parte assai più importante nella pittura florente di dei primi del '400. Quella cioè di tramite dello stile internazionale a Firenze e di maestro di Masolino. Ora le pitture del Carmine, se possono giustificare la convinzione che lo S. sia stato veramente il maestro di Masolino, non possono invece far pensare a lui come tramite di arricciati modi gotici.
Tale invece sarebbe apparso in un affresco con s. Dionigi fino a qualche anno fa visibile sulla facciata del Palazzo di parte guelfa a Firenze.