STAUDENMAIER, FRANZ ANTON

STAUDENMAIER, Franz Anton. - Teologo, n. 1.1 sett. 1800 a Dordorf (Württemberg), m. il 19 genn. 1856 a Friburgo in Br.

Ottenuta la laurea in teologia a Tubinga con la tesi Geschichte der Bischofswahlen (Tubinga 1830), dopo la sua Ordinazione e un anno di vita pastorale fu professore di apologetica e di dogmatica nell'Università di Giessen (1830), Kuhn (v.) fondò gli Jahrbücher für Theologie und christliche Philosophie (1834-38), in cui pubblicò vari articoli. Le stesse materie insegnò nell'Università di Friburgo in Br. (1837), ove fondò con i colleghi la Zeitschrift für Theologie (1829-48); nel 1843 fu nominato canonico della Cattedrale friburgese e svolse una intensa attività scientifica e religiosa.

Dopo un saggio incompleto, sull'Eriugena Johannis Scotus (Francoforte 1834), pubblicò una serie di monografie teologiche, nelle quali si manifesta il suo acume specialativo, da principio troppo personale, poi sempre più aderente ai documenti della Rivelazione e del magistero della Chiesa: Encyclopédie der theologischen Wissenschaften als System der gesammten Theologie (Magonza 1834; 2a ed. 1840, in 2 voll., di cui solo il 10 usc.); Geist des Christenthums (ivi 1850); ispirato al Génie du christianisme del Chateaubriand; Geist der göttlichen Offenbarung, oder Wissenschaft der Geschichtsprincipien des Christenthums

(Giessen 1837); Die Philosophie des Christenthums oder Metaphysik der heiligen Schrift als Lehre von den göttlichen Ideen und ihrer Entwicklung in der Natur, im Geiste und in der Geschichte (vii 1838, rimasta alla 1a parte, su quattro annunziate): dedicata a Günther (v.); Die christliche Dogmatik (I-II, Friburgo 1844; III, vii 1848; IV, vii 1852, incompleta): opera ricca di vedute personali, centrata sull'idea del regnum Dei: è una dogmatica concepita in senso prevalentemente ecclesiologico. Scrisse altre importanti opere per confutare Kant e Hegel (soprattutto il suo concetto di filosofia della storia), di cui in gioventù aveva subito il fascino.

BIBL.: F. Lauchert, F. A. S., Friburgo in Br. 1901; J. Bellamy, La Théol. cath. au XIXe siècle, 2a ed., Parigi 1904, pp. 39-40; Hurter, IV. coll. 927-31; E. Amann, s. V. in DThC, XIV, II, coll. 2579-80; I. Allievi, Disegno di stor. della teol., Torino 1939, pp. 397-99; F. Schnabel, Stor. religiosa della Germania nell'Ottocento, trad. it., Milano 1944, pp. 71, 72, 89; E. Hocedez, Histoire de la théologie au XIXe siècle, II, Bruxelles-Parigi 1952, pp. 299-301.