STAUPITZ, JOHANN VON

STAUPITZ, Johann von. - Teologo e mistico tedesco del sec. XVI, professore di teologia a Wittenberg e vicario generale degli Agostiniani in Germania.

Fu maestro ed amico di Lutero, al quale cedette la cattedra nel 1512 e che sostenne e protesse nei primi tempi della rivolta. Nel 1518 lo accompagnò alla presenza del cardinal legato ad Augusta e lo sciolse dal vincolo d'ubbidienza. Rinunciò più tardi al vicariato, sconfessò le dottrine luterane e morì nell'abbazia benedettina di St. Peter a Salisburgo (1524).

I suoi trattati: Imitazione della morte di Gesù Cristo; Dell'amor di Dio, Della retta fede cristiana e le sue prediche risentono l'influsso dei mistici tedeschi del sec. XIV ed ebbero efficacia sulla formazione spirituale di Lutero.

BIBL.: edd.: i Trattati a cura di F. G. Pistoth Schöpf, 2 voll., Dresda 1862-64; le Opere in tedesco, a cura di J. R. Knaake, Potsdam 1867; G. Buchwald-F. Wolf, Staupitz' Tübinger Pre-digten, Lipsia 1927. Bibl. generale, cf. in: K. Schottenloher, Bibliogr. zur deutschen Geschichte im Zeitalter der Glaubensspaltung (1517-85), II, Lipsia 1935. La miglior monografia è quella di A. Jeremias, J. V. St. Luthers Vater u. Schüler. Sein Leben, sein Verhältnis zu Luther und eine Auswahl aus seinen Schriften, 1929; J. Lortz, Die Reformation in Deutschland, 3a ed., Friburgo in Br. 1949, V. indice.