TERZ'ORDINE REGOLARE DI SAN FRANCESCO. - Deriva dal Terz'ordine della Penitenza, istituito da s. Francesco d'Assisi nel 1221 per i secolari.
Col passare del tempo molti di questi terziari, attratti dal desiderio di maggiore perfezione, abbandonarono le loro case per vivere negli eremi, pronunciando anche i voti religiosi. Queste comunità di terziari eremiti vennero spesso accusati di eresia e accomunati ai Fraticelli, ma ingiustamente, tanto che su richiesta di alcuni di essi, viventi in eremitaggi umbri, il papa Giovanni XXII nel 1323 approvò il loro genere di vita «utpote laudabile et valde utile». Nel 1447 papa Niccolò V con lettera apost. *Pastoralis Officii* raccomandò a tutti i terziari d'Italia di riunirsi in Capitolo generale ed eleggersi un «Visitatore e Padre principale». Così le varie congregazioni autonomie si unirono alla Congregazione d'Italia, mentre le altre andarono man mano estinguendosi. Attualmente l'Ordine, che ha dato alla Chiesa uomini eminenti per santità e scienza, è diffuso in Europa, nelle Americhe e nelle Indie; si occupa di sacro ministero, dell'insegnamento, e delle missioni tra gli infedeli; conta 700 professi. La casa generalizia è in Roma, presso la basilica dei SS. Cosma e Damiano.