UGOLINI, Biagio. - Ebraista, n. a Venezia ca. il 1700. La sua vita è quasi del tutto sconosciuta. Era un ebreo convertito, che compì un'opera molto utile per la conoscenza delle antichità giudaiche.
Il Thesaurus antiquitatum sacrarum complectens selectis-sima clarissimorum virorum opuscola, in quibus veterum He-braeorum mores, leges, instituta, ritus sacri et civiles illu-strantur, pubblicato in Venezia (1744-69), comprende 34 voll. in-fol. Ai trattati scritti da autori di poco anteriori sono inframezzati testi rabbinici. Suo pregio principale è l'avere raccolto opuscoli difficilmente accessibili nelle loro edizioni originali e l'avere offerto ai cristiani non pochi trat-tati rabbinici con una perspicua traduzione latina. Fra gli autori cristiani figurano, fra gli altri, Bochart, Bonfrère, Buxtorf, Carpzov, Sigonio, Deyling, Lowth, Reland. Non pochi saggi sono dello stesso U. I primi 4 voll. contengono trattati di indole piuttosto generica; i seguenti trattano della geografia, del sacerdozio, Tempio, riti, sétte, numi-smatica, costumi, poesia, musica ecc. degli Ebrei.
L'ottimo repertorio di antichità giudaiche testimonia un'operosità straordinaria ed un grande interesse per l'esegesi, anche se spesso sono accolte e sopravvalutate leg-gende o racconti haggadichi.
Bru.: H. Strack, s. V. in Realein. für prot. Theol. u. Kirche, 3a ed., XX, pp. 196-97; I. Jacobs, s. V. in New. Enc., XII, pp. 338-39; Hurter, V, coll. 89-90. Angelo Penna