UGOLINI, BIAGIO. - Ebraista, n. a Venezia ca. il 1700. La sua vita è quasi del tutto sconosciuta. Era un ebreo convertito, che compì un'opera molto utile per la conoscenza delle antichità giudaciche.
Il Thesaurus antiquitatum sacrarum complectens selectissima clarissimorum virorum opuscula, in quibus veterum Hebraeorum mores, leges, instituta, ritus sacri et civiles illustrantur, pubblicato in Venezia (1741-69), comprende 34 voll. in-fol. Ai trattati scritti da autori di poco anteriori sono inframezzati testi rabbinici. Suo pregio principale è l'avere raccolto opuscoli difficilmente accessibili nelle loro edizioni originali e l'avere offerto ai cristiani non pochi trattati rabbinici con una perspicua traduzione latina. Fra gli autori cristiani figurano, fra gli altri, Bochart, Bonfrère, Buxtorf, Carpzov, Sigonio, Deyling, Lowth, Reland. Non pochi saggi sono dello stesso U. I primi 4 voll. contengono trattati di indole piuttosto generica; i seguenti trattano della geografia, del sacerdozio, Tempio, riti, sette, numismatica, costumi, poesia, musica ecc. degli Ebrei.
L'ottimo repertorio di antichità giudaciche testimonia un'operosità straordinaria ed un grande interesse per l'esegesi, anche se spesso sono accolte e sopravvalutate leggende o racconti haggadifici.