VANNINI, GIUSEPPINA

VANNINI, GIUSEPPINA. - Fondatrice delle Figlie di s. Camillo, n. a Roma il 7 luglio 1859, m. ivi il 23 febbr. 1911.
VANNINI, GIUSEPPINA. - Fondatrice delle Figlie di s. Camillo, n. a Roma il 7 luglio 1859, m. ivi il 23 febbr. 1911.

Orfana in ancor tenera età, fu accolta a 6 anni nell'orfanotrofio Torlonia a S. Onofrio, dove rimase fino a 21 anni. Dopo vari infruttuosi tentativi di abbracciare la vita religiosa, s'incontrò finalmente nel camilliano p. Luigi Tezza, che le suggerì l'idea di fondare una nuova Congregazione che seguisse le Regola di s. Camillo de Lellis e ne imitasse l'attività in sollievo degli infermi, assistendoli negli ospedali, nelle cliniche e a domicilio. La V. accolse volentieri e attuò l'idea, iniziando il nuovo Istituto il 2 febbr. 1892. Dopo un periodo di estrema povertà passato tra gli infermi, essendo cresciuto il numero delle compagne, essa domandò a Leone XIII nel 1893 il riconoscimento ufficiale della sua Congregazione; ma non avendolo ottenuto, perché non si volevano in quel momento nuove congregazioni a Roma, pronunciò privatamente i voti e, accolta benevolmente a Cremona da mons. Bonomelli, vi aprì la sua casa, mentre a Roma alcune della sua compagne assunsero l'assistenza in una clinica, estendendo la loro attività anche ai bambini difettosi. L'istituzione intanto si estese anche fuori d'Italia, in Francia, Belgio, Germania e Argentina, e nel 1909 diventò Congregazione regolare con voti semplici. La V., che si preparava a visitare le case d'America, fu colta pochi giorni prima della partenza da grave malattia, che la portò alla tomba.

BIBL.: G. Sandigliano, Madre G. V., fondatrice delle Figlie di s. Camillo. La sua vita e la sua opera, Casale Monferrato 1925.

Celestino Testore