VENTURA, GUGLIELMO

VENTURA, GUGLIELMO. - N. ad Asti, ca. il 1250, m. dopo il 1310.

Scrisse un'interessante cronaca sugli avvenimenti della sua città natale, del Piemonte e dei paesi circonvicini.

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VENTURA DI RAULICA, GIOACCHINO - Ritratto. Anonimo dell'Ottocento - Roma, Curia generalizia dei pp. Teatini.

In essa narrò in modo imparziale le malvagità di Ezze-lino e le sue proprie disgrazie. Notò così di essere stato fatto prigioniero nel 1273 nel corso di una battaglia. Durante una guerra contro il marchese di Saluzzo egli esercitò la carica di console e fu perciò reso responsabile della carestia sopravvenuta in Asti, in seguito alle ostilità. Lasciò nel suo testamento, redatto nel 1310 (cap. 57), eccellenti consigli ai suoi figli e mostrò la sua severità nel proibìr loro la lettura dei romanzi. La narrazione delle feste che ebbero luogo a Roma, in occasione del giubileo del 1300, è assai pittoresca.

BIBL.: cf. la *Cronaca* edita in RIS, XI, coll. 153-268 (con cenni biografici).