VEREPAEUS, SIMON. - Umanista e teologo, n. a Dommelen-Valkenswaard (Paesi Bassi) nel 1552, m. a Boscoducale nel 1598.
« Magister artium » all'Università di Lovanio il 28 marzo 1545 e ordinato sacerdote, divenne nel 1550 professore alla scuola capitolare di Hilvarenbeek; qui iniziò la composizione dei suoi manuali per la scuola. Per breve tempo fu rettore del monastero di Thabor e Mechelen (Malines); ma nel 1566 fu forzato dai torbidi a recarsi a Colonia ove i Gesuiti l'esortarono a continuare i suoi manuali, fra cui Institutionum scholasticorum libri tres. Intanto aveva già pubblicato il suo notissimo libro di preghiere: Precationum piarum enchiridion (Anversa 1565). Dopo molti viaggi, si stabilì a Boscoducale, ove fu fino alla morte rettore della scuola capitolare; vi pubblicò: Primae studiorum exercitationes (1585); Praeceptiones de figuris (1590); Copia (1590); e ritoccò la sua Grammatica, che era in uso ancora nel sec. XIX. V. è un esempio di educatore cristiano della riforma cattolica.