VINALIA. - Con questo nome sono segnate due feste nel più antico calendario della religione romana.
Le notizie letterarie distinguono tra queste, definendo quella del 23 apr. come V. priora e quella del 19 ag. come V. rustica. La prima era collegata al primo saggio del vino nuovo, la seconda all'inaugurazione della vendemmia da parte del flamen Dialis, sacerdote di Giove. A Giove risultano, infatti, dedicate entrambe le feste, sebbene il fatto che non solo la tradizione su di un loro rapporto con Venere, ma che anche i templi più antichi di questa dea a Roma hanno il loro giorno di dedica proprio nei due V., non sembri privo di importanza.