VOLCANO. - Dietro la figura foggista sul tipo convenzionale dello Hephaistos ellenistico, nel V. romano si scorgono le tracce di una divinità romana arcaica.
Infatti, il suo culto a Roma è antichissimo: la sua festa, Volcanalia, figura nel più antico calendario (23 ag.); egli aveva un suo sacerdote particolare (flamen Volcanalis) sin dal tempo della più antica organizzazione sacerdotale romana; il suo recinto sacro scoperto, il Volcanal, era considerato come fondato da Romolo. I suoi rapporti con il fuoco sembrano antichissimi; si sacrificavano a lui animali, particolarmente pesci, gettati vivi nel fuoco. In miti di netto carattere italico egli appare come progenitore divino presente nel focolare (Servio Tullio) o comunque nel fuoco (Ceculo, fondatore di Palestrina); figura anche come padre di Caco, noto dalla poesia romana come mostro vomitante fuoco, ma più anticamente corrispondente maschile della dea Caca i cui rapporti con il fuoco, nel culto, sono documentati. Nel lettisternio collettivo del 217 a. C., V. forma coppia con Vesta. Altri elementi del suo culto sottolineano un suo rapporto con il sole: così il luogo di culto scoperto in cui si esponevano ai raggi del sole gli oggetti sacri toccati dal fulmine. Nella festa Volcanalia, che era tanto popolare da sopravvivere in piena epoca cristiana, vi era l'uso, come documenta proprio un autore cristiano, Paolino di Nola, di stendere vestiti in onore del Sole. Un altro santuario di V., menzionato dal 214 a. C. in poi, si trovava nel Circo Flaminio, fuori del pomerio, come lo era, nei confronti del pomerio palatino, anche il Volcanal stesso. A V. è legato il culto della dea Maia (eponima del mese maius, maggio?) cui il flamen Volcanalis presentava un sacrificio il giorno 1° maggio. Il nome di V. sembra essere in rapporto con un appellativo cretese, velchanos, di Zeus.
Bibliografia6 opereW. Warde Fowler, Roman festivals, Londra 1899, p. 209 sgg.; G. Wissowa, Religion und Kultus der Römer, 2ª ed., Monaco 1912, p. 229 sgg.; id.
BIBL.: W. Warde Fowler, Roman festivals, Londra 1899, p. 209 sgg.; G. Wissowa, Religion und Kultus der Römer, 2ª ed., Monaco 1912, p. 229 sgg.; id., in W. Roscher, Ausführliches Lexikon für klassische Mythologie, VI, col. 356 sgg.; J. Carcopino, Virgile et les origines d'Ostie, Parigi 1919, p. 87 sgg.; F. Altheim, Griechische Götter im alten Rom, Giessen 1930, p. 172 sgg.; M. Gusducci, in Scritti in onore di B. Nogara, Città del Vaticano 1937, p. 183 sgg.
Brelich, Angelo. “Volcano.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XII, coll. 1582–1583. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1954. https://azioneromana.com/it/article/volcano.
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Brelich, Angelo. “Volcano.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1954, coll. 1582–1583. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/volcano.
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