VEDIOVE. - Dio dell'antica religione romana. La festa segnata al 21 maggio nel calendario arcaico con la sola parola Agoniun risulta (da annotazioni calendariali posteriori) sacra a V. festa, in mezzo tra i Lemuria e Carnaria, getterebbe già luce sul carattere infero del dio, anche ove questo non apparisse evidente da altri fatti: il nome del dio implica un riferimento negativo a Giove (ve-iotis, come ve-sanus, ve-cors); il dio viene invocato insieme con i di Manes. A Roma egli ha un tempio all'Isola Tiberina (festa: 19 genn.) e un altro sul Campidoglio «inter duos lucos» (festa: 7 marzo). La sua immagine cultuale lo rappresentava in forma di giovane con arco in mano - somigliante quindi ad Apollo - ma con una capra ai piedi. A V. si dedicava il culto gentilizio della gens Iulia, fatto che non sembra privo di legami con il culto augusteo di Apollo.
VEDIOVE
Bibl.: G. Wissowa, Religion und kultus der Römer, 2a ed., Monaco 1912, p. 236 seg.; C. Koch, Der römische Juppiter, Francoforte s. M. 1937, p. 67 seg.; F. Altheim, A history of roman religion, Londra 1938, p. 262 seg.; K. Kerenyi, La religione antica, Bologna 1940. Angelo Brelich