VITORIA, TOMAS LUÍS DE

VITORIA, TOMAS Luís de. - Musicista spagnolo n. ad Avila nel 1548, m. a Madrid il 27 ag. 1611.

Nel 1557 entrò cantore nel coro della cattedrale di

VITTORE TOMAS LUÍS

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(da R. Casimiri, II V., Roma 1921, tav. in appendice)

VITTORIA, TOMAS LUÍS DE - Quietanza autografa del V. S. Luigi de' Francesi (12 marzo 1589).

Avila, ricevendo dal maestro Espinaz le prime lezioni di musica. I progressi furono rapidi e brillanti si da essere inviato nel 1565 a Roma per proseguire gli studi nella polifonia e nel contrappunto. Fu alunno del Collegio Germanico e dopo tre anni andò organista e cantore alla chiesa di S. Maria in Monserrato, godendo della protezione del card. Truchness, cui dedicò, nel 1572, le sue primizie Mottetti a 4, 5 e 6 voci. Nel 1575 fu di nuovo al Collegio Germanico, successore del Palestrina nell'insegnamento, e nel 1578 andò a convivere con S. Filippo Neri a S. Girolamo della Carità, dove rimase fino al 1585, scrivendo l'Officium Hebdomadae Sanctae. Nel 1596 si recò a Madrid cappellano dell'imperatrice Maria per la cui morte compose l'Officium Defunctorum (1605), con siderato il suo più geniale lavoro. Dal 1605 alla morte fu organista alla Discalzas Reales.

L'opera artistica del V. riassume tutta la grandezza dell'arte cinquecentesca spagnola e attinge il materiale tematico soltanto al repertorio gregoriano e al suo genio creatore. Le sue composizioni sono animate da vivo misticismo drammatico e straordinaria espressività musicale, giungendo spesso ad effetti patetici molto intensi.

BIBL.: F. X. Haberl, T. L. de V., in Kirchhemusical, Jahrb. Ratisbona 1866; P. Wagner, Einführung in die Gregorian. Medien, Lipsia 1912; id., Gesch. der Messe, 1913; F. Pedrell, Estudio biogr. de V. nel vol. VIII dell'Opera omnia, 1913; C. Collet, Le mysticisme musical espagnol au XVIe siècle, Parigi 1913; id., V., 1914; R. Mitjana, Estudios sobre algunos musics españoles del siglo XVI, Madrid 1918; R. Casimiri, II V., in Note d'archivio, 11 (1934), p. 48 sgg. Giuseppe M. Llorens