WEATHERS, WILLIAM. - Vescovo, n. il 12 nov. 1814, m. a Isleworth il 4 marzo 1895.
Convertitosi al cattolicesimo dopo la morte del padre, fu educato dai Francescani a Baddesley. Conseguita l'ordinazione sacerdotale nel 1838, entrò nel Collegio di Old Hall, dove rimase per un trentennio, ascendendovi di carica in carica sino a quella di rettore, che tenne dal 1851 al 1868. La sua permanenza a Old Hall segnò una epoca memorabile nella storia del cattolicesimo nell'Inghilterra meridionale, perché fu nel Collegio retto dal W. che si preparò in massima parte il giovane clero britannico dopo la ricostituzione della gerarchia cattolica nel Regno Unito (1850). Educatore impareggiabile, maestro di spiritualità, direttore di coscienza sapientissimo, egli formò all'apostolato centinaia di leviti, così da essere il collaboratore più prezioso dell'episcopato inglese del suo tempo. Nel 1868 Pio IX lo chiamò a Roma fra i teologi incaricati dei lavori preparatori del Concilio ecumenico Vaticano e gli conferì la dignità di prelato domestico; quattro anni più tardi lo promosse alla cattedra titolare di Amycla e lo deputò coadiutore dell'arcivescovo di Westminster, il futuro card. Manning. Pur esplicando preziosa e intensa attività pastorale, il W. poté riprendere allora gli studi scientifici che aveva prediletto in gioventù e pubblicare, sortì il trasparente pseudonimo di Amyclanus - tratto dal suo titolo episcopale - un volume intitolato An enquiry into the nature and results of electricity and magnetism (1876).