YOUNG MEN'S CHRISTIAN ASSOCIATION (Y.M.C.A.)

YOUNG MEN'S CHRISTIAN ASSOCIATION (Y.M.C.A.). - Associazione giovanile fondata a Londra nel 1844 da Georges Williams, fellove del King's College in Cambridge, fortemente preso dall'idea di riunire le Chiese, con lo scopo di dedicarsi alle questioni sociali e di additarne le soluzioni; egli riteneva infatti che i problemi sociali costituissero un punto di convergenza e pertanto di unione

YOUNG MEN'S CHRISTIAN ASSOCIATION - YUCATAN

di tutte le denominazioni cristiane. L'Y.M.C.A. perciò si può considerare come l'inizio di ciò che fin dal 1910 è stato chiamato l'ecumenismo (v.).

I. DIFFUSIONE

L'associazione si diffuse prima tra i giovani apprendisti della fabbrica Hitchcock and Co. di Londra, con il fine di risanare cristianamente l'ambiente operaio mediante amichevoli incontri e associazioni religiose con gli altri operai. Nel 1851 si estese negli Stati Uniti, creando gruppi a Boston, e poi a Montréal. Attualmente i membri dell'Y.M.C.A. ascendono a ca. 2.000.000, facenti capo a 85 associazioni o denominazioni diverse. I due terzi dei soci non raggiungono i 25 anni. Nei paesi di lingua francese, cioè Francia, Svizzera romancia, Belgio, l'Y.M.C.A. ha assunto il nome di Union chrétienne de jeunes gens, e fa parte, con le Federazioni scoutistiche e studentesche, del Conseil protestant de la jeunesse (C.P.J.), con sede centrale a Parigi.

II. ATTIVITÀ ATTUALE

L'Y.M.C.A. esercita un notevole influsso soprattutto negli Stati Uniti, con questi scopi principali: promuovere i principi democratici di libertà e di mutua comprensione tra gli uomini; sfruttare l'influsso del cristianesimo come mezzo di sviluppo morale del carattere, di ravvicinamento internazionale e, quindi, di pace tra i popoli. Per raggiungere tali scopi, i gruppi si servono di mezzi educativi e culturali: si concedono sussidi agli universitari poveri; si organizzano centri sportivi di educazione fisica, ben attrezzati e avviati; si diffondono programmi educativi nelle scuole e nei centri operai e sportivi per guidare i giovani nella scelta di una professione e nelle loro letture. Nella 2ª guerra mondiale l'Y.M.C.A. ha giovato molto a mantenere alto il morale dei soldati e ad organizzare l'assistenza ai feriti e ai prigionieri unendosi con il National Catholic Community Service, il National Jewish Welfare Board, la Salvation Army, la National Travellers Aid Association, e formando l'United Service Organization.

III. ATTEGGIAMENTO DEI CATTOLICI

Negli Stati Uniti la Chiesa cattolica ha dovuto recentemente prendere posizione di fronte all'attività dell'Y.M.C.A., fissando i punti seguenti: a) la maggior parte degli scopi dell'associazione non differiscono da quelli che i cattolici perseguono; b) tuttavia, il modo con cui si cerca di attuarli non trova consenziente la Chiesa. L'associazione infatti professa l'indifferenzamento religioso, che la Chiesa assolutamente respinge. Il modo con cui parlano, scrivono, agiscono, induce a credere che tutte le forme del cristianesimo siano buone, e che basti esercitare la carità, in qualunque modo, per sentirsi sufficientemente cristiani, indipendentemente dal credo al quale si aderisce; in tal modo il dogma non ha alcuna importanza, purché sia rispettata la morale cristiana, anche considerata da un semplice punto di vista umano. L'Y.M.C.A. è, dunque, in formale opposizione con la Chiesa cattolica per ciò che riguarda il rispetto assoluto che si deve dare alla dottrina rivelata e alla necessità della fede per potersi salvare. Tutto ciò che si fa per alleviare la sofferenza umana è indubbiamente lodevole, ma non si deve dimenticare che Gesù Cristo è venuto a redimere gli uomini e ad aprir loro le porte della vita eterna. L'esercizio della carità non può essere chiamato veramente cristiano, se non corrisponde al desiderio primario di Cristo, che è quello di condurre gli uomini riscattati dal suo sangue al regno dei cieli, cioè al possesso eterno di Dio. I cattolici perciò non possono collaborare con l'Y.M.C.A., perché ciò significherebbe dimenticare o abbandonare tali verità essenziali. Ciò non toglie però che, limitatamente e per scopi precisi e immediati, si possa collaborare con tutti coloro, che si dedicano al bene dell'umanità, purché la fede cattolica sia salva e i beni temporali che si vogliono raggiungere, non facciano dimenticare quelli eterni (v. YOUNG WOMEN'S CHRISTIAN ASSOCIATION).
BIBL.: anon., Hist. des Unions Chrét. de Jeunes Gens, Ginevra 1894; id., Rapport du Comité Universel des U.C.J.G. à la XIXe Conférence universelle, ivi 1931; R. C. Morse, Hist. of the North American Young Men's Christian Association, Nuova York 1913; A. K. Yapp, s. V. in Enc. of Religion and Ethics, 12 (1934), pp. 835-838.
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“YOUNG MEN'S CHRISTIAN ASSOCIATION (Y.M.C.A.).” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 1075. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/young-men-s-christian-association-y-m-c-a.