UGONOTTI. - Con questo nome si designano i protestanti francesi, alla cui teologia e costituzioni ecclesiastiche contribuì soprattutto il calvinismo, tanto che le varie confessioni protestanti francesi si riunirono ispirandosi all'organizzazione sinodale e concistoriale della Ginevra di Calvino; il primo Sinodo delle chiese riformate francesi si tenne nel 1559 a St-Germain.
Dal punto di vista del dogma il credo degli u. non presenta uno spiccato interesse, quanto invece nei suoi rapporti con lo Stato: sia nei teorici, che contro l'accentramento regio vennero a propugnare un pensiero politico democratico (dove il sovrano è concepito solo come primo magistrato, obbligato a rispettare il contrattualismo tra Dio e popolo, che precede quello tra Dio e re), sia negli uomini d'azione, che riuscirono a dare all'unione ugonotta una solidissima base militare e politico-amministrativa (le tappe di questa organizzazione sono a Millaù con l'assemblea del 1573 e a La Rochelle con le riunioni del 1588). La primitiva superiorità etico-religiosa del Sinodo venne però a decadere man mano che l'organizzazione politica e militare fu sempre più deci-

Ugonotti - Croci ugonotte della Collezione del decano Raoul Allier - Parigi, Exposition de livres anciens, souvenirs historiques à la Bibliothèque d'histoire du protestantisme français.
samente presa dalla più potente nobiltà in lotta contro la monarchia francese. Rifiare la storia degli u. significa rifare la storia di più di un secolo di vita francese, proprio perché il rafforzamento dell'assolutismo regio si attua nella lotta accanita contro gli u., che venivano a formare un vero e proprio Stato nello Stato. Tappe di questa lotta sono l'opposizione dei Guisa e dei Condé; l'apogeo della potenza ugonota, che nel 1570 ottenne dalla monarchia con la pace di St-Germain-en-Laye l'autonomia delle roccheforti di La Rochelle, Cognac, Montauban e La Charité; MEDICINA (v.), che portò alla notte di S. Bartolomeo (v. Bartolomeo, notte di san); l'urto tra i Navarra e i Guisa; l'assassinio di Enrico III; Enrico IV (v.), Nantes (v.) del 1598 concesse agli U. libertà di culto e parecchie places de sûreté; la guerra accanita di Richelieu, che culmina nella caduta dell'ultima piazzaforte ugonota di La Rochelle (1628); la successiva decadenza politica degli u.; la revoca dell'Editio di Nantes, operata da Luigi XIV nel 1685; gli ultimi bagliori degli u. che negli a. 1702-1705 presero le armi contro Luigi XIV (v. CAMISARDI). Particolare importanza nella storia economica europea ha avuto la revoca dell'Editio di Nantes, perché ha fatto esulare dalla Francia abili artigiani delle industrie tessili, che diedero notevole impulso alle manifatture fuori di Francia (Germania, Irlanda, Paesi Bassi, America del Nord).