Enciclopedia Cattolica vol. XII, 1954 Arte Artisti

ZURBARÁN, FRANCISCO DE

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ZURBARÁN, FRANCISCO de - Il Padre Francesco Zumel - Madrid, Real Academia de San Fernando.
ZURBARÁN, FRANCISCO de - Il Padre Francesco Zumel - Madrid, Real Academia de San Fernando.

ZURBARÁN, FRANCISCO de. - Pittore, n. a Fuente de Cantos (prov. di Badajoz nell'Estremadura) il 7 nov. 1598 e m. a Madrid dopo il 28 febbr. 1664.

La sua prima educazione pittorica si effettuò a Siviglia con l'umile santaro P. Diaz de Villanueva e, quindi, con Juan de Roelas. Si recò a Madrid nel 1633 ed ebbe rapporti amichevoli con Velazquez, dal quale apprese qualche accorgimento tecnico, senza abdicare alla sua personalità di realista austero, in contrasto con la pompa barocca della sua età. Subi influissi da Francesco de Herrera il Vecchio e, dopo il 1634, dal Ribera e manifestò nel suo periodo migliore (dal 1630 al 1640 ca.) tendenze caravaggesche più di ogni altro maestro di Siviglia. In questa città svolse la sua copiosa attività soprattutto al servizio di frati francescani, domenicani, mercedari e certosini. Dopo la morte della prima moglie (1639) lo Z. assunse modi ancora più austeri, ma nell'ultimo decennio della sua carriera, con il proposito di assecondare i gusti correnti determinati dal Murillo, rinnegò in gran parte la virile e solida struttura delle composizioni precedenti, adottando colorazioni chiare, impasti morbidi, e smarrendo, così, la sua personalità. Nell'insieme, lo Z. rimane fra i più tipici rappresentanti del misticismo e dell'ascetismo iberico e, in sede strettamente pittorica, uno dei più sinceri e vigorosi maestri del Seicento europeo.

Tra le composizioni che attestano la sua eccezionale capacità di interpretare gli ambienti e i costumi della vita monastica si segnalano il S. Ugo nel refettorio dei Certosini (Siviglia) e i tre quadri ispirati da s. Bonaventura e cioè: Il Santo presiede un Capitolo di frati minori e i Funerali del Santo (entrambi a Louvre) e Il Santo mostra a s. Tommaso d'Aquino un crocifisso (Berlino, 1629). Altre opere eminenti, dotate di singolare armonia costruttiva, sono l'Apoteosi di s. Tommaso d'Aquino (1631), nei Musei di Siviglia e di Grecoole, la murilliana Adorazione dei pastori e la Circoncisione di Gesù. Nella serie delle Fatiche di Ercole (Prado), emerge per il forte realismo la raffigurazione del mitico eroe che spazza le stalle di Augia, e considerazione meritano, per la originalità dell'impianto drammatico, il dolente Cristo dopo la flagellazione di Breslavia, l'Estasi di s. Francesco di Assisi di Boston e l'incappucciato Monaco in preghiera della Galleria nazionale di Londra. Le virtù ritrattistiche dello Z. sono condensate nella superba testa virile del Museo di Brunswick, nel Dottore dell'Università di Salamanca (raccolta Gardner, a Boston) e nei Padri Gerolamo Perez, Pedro Machado e Francisco Zumel (Accademia di Madrid). Concretezza ritrattistica di sembianze è in parecchie evocazioni, a figura intera, di personaggi veneratissimi, come il sintetico S. Bruno vescovo di Grenoble (Cadice) e le bellissime ss. Casilda (Prado), Apollonia (Louvre), Margherita (Galleria nazionale di Londra), Elisabetta (collez. Horme a Montréal) e Rufina (Società Spagnola d'America a Nuova York).

Bibliografia9 opere
BIBL.: M. S. Soria, F. de Z.-A Study of his style, in Gaz. d. B. Arts, genn. 1944, pp. 33-48; marzo 1944, pp. 153-74; id., Z.'s altar of Saint Peter, in Art Bulletin, 33 (1951), pp. 165-173; M. L. Caturla, New facts on Z., in The Burl. Magaz., 86 (1945), pp. 303-304; id., Z. at the Hall of Realms at Buen Rosiro, ibid., 89 (1947), pp. 42-45; id., Z. en Llerena, in Arch. Español de Arte, 1947, pp. 265-84; Helmet P. G. Seckel, F. de Z. as a painter of still life, in Gaz. d. B. Arts, ott.-dic. 1946, pp. 279-300; H. Vollmer, in Thieme-Becker, XXXVI, pp. 600-603 (con bibl. fino al 1942); J. Destéfano, Z. pintor de la devoción monacal, in Boletín del Seminario de Estudios de Arte y Arqueología, 15 (1949), fasc. XLIX-L, pp. 181-89.

Alberto Neppi

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), coll. 1830–1831.

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Neppi, Alberto. “Zurbarán, francisco de.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XII, coll. 1830–1831. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1954. https://azioneromana.com/it/article/zurbaran-francisco-de.

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Neppi, Alberto. “Zurbarán, francisco de.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1954, coll. 1830–1831. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/zurbaran-francisco-de.

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