ZVIZDOVIĆ, ANGELO. - Missionario francescano, n. a Vrhbosna, nelle vicinanze dell'odierna Serajevo in Bosnia, nel 1420, da una famiglia nobile scismatica che egli stesso, dopo la conversione avvenuta in seguito alla predicazione di s. Giacomo della Marca, riuscì a condurre in seno al cattolicesimo.
Grande predicatore, converti alla fede cattolica molti eretici patarini e molti scismatici. Nel 1463, alla caduta del Regno di Bosnia, ebbe il coraggio di presentarsi al conquistatore turco, Maometto II, e da lui ottenne l'« Ahd-name », cioè l'alto diploma di tolleranza e di protezione per i Frati Minori e per il popolo cattolico loro affidato. Grazie a questo privilegio i Francescani riuscirono a conservare il cattolicesimo nella Croazia occupata, e ad evangelizzare gli altri popoli balcanici soggetti ai Turchi. Z. morì ca. il 1498 e la fama della sua santità permane ancora presso il popolo.