Enciclopedia Cattolica vol. I, 1948 Teologia morale Comandamenti e precetti

ACCETTAZIONE DI PERSONA

English Cita

ACCETTAZIONE DI PERSONA. - Espressione propria del linguaggio ecclesiastico, sinonimo presso a poco di parzialità. Si usa infatti a designare un giudizio (favorevole o sfavorevole) fondato su ragioni puramente soggettive e interessate, come ad es. di chi avendo a distribuire lavoro o beni di pertinenza pubblica, non tenesse conto della dignità e delle condizioni delle persone e si lasciasse guidare da motivi non rispondenti all'ordine morale. Essa è perciò definita: «Iniustitia qua praefertur persona personae propter causam indebitam» (Van Espen, Ius ecclesiasticum, p. 11, th. 31, c. 1, n. 1). L'origine dell'espressione è biblica (Rom. 2, 11; Col. 3, 25). I Settanta, traducendo l'ebraico ndia «intueri faciem», la rendono con la voce greca προσωποληψία, «acceptio personae».

L'a. di persona è peccato a cagione del disordine volontario che porta alla formazione di giudizi e di decisioni pratiche a danno altrui, violando così la giustizia distributiva (cf. Sum. Theol., 2a-2ac, q. 63, a. 1).

Perché vi sia peccato si devono verificare due condizioni: 1° che i beni da distribuirsi siano in qualche modo comuni rispetto a chi vi aspira (p. es. il premio da distribuire tra i vincitori di una gara; sarebbe colpevole e ingiusto chi lo distribuisse o aggiudicasse a un non vincitore per amicizia o per altro suo personale motivo); 2° che nell'atto dell'aggiudicare o di distribuire si guardasse a qualche speciale condizione della persona, invece che alla debita esecuzione dell'atto, così che si venga a preferire uno meno degno ad uno più degno. I casi più comuni in cui può avverarsi l'a. di persona, sono quattro: a) nella collazione di benefici od uffici; b) nell'elezione o nella presentazione ai medesimi, nel campo sia civile sia ecclesiastico; c) nella distribuzione degli oneri; d) nella manifestazione pubblica dell'onore e della riverenza dovuta ad una persona.

Il peccato sarà più o meno grave, secondo l'importanza degli interessi che restano compromessi con questa violazione della giustizia distributiva.

Già nel Vecchio Testamento l'a. di persona si trova più volte condannata (Deut. 16-19; Prov. 24, 32) e nel Nuovo Testamento è detto che Dio abborrisce le preferenze indebite (Lc. 20, 21; Act. 6, 34; Rom. 2, 11; Gal. 2, 6) e con questo gli Apostoli volevano condannare sia la pretesa di privilegi da parte dei Giudei e sia la disparità che i pagani intendevano mantenere fra liberi e schiavi.

Nel CIC l'a. di persona viene condannata con parole e pene severe nella collazione degli uffici (can. 153) e nella nomina alle parrocchie (can. 459; cf. anche cann. 232, 267).

Bibliografia
BIBL.: G. J. Waffelsert, De Virtutibus Cardinalibus, tr. II: De Justitia, II, Bruges 1885, n. 404 sg.

Igino Tarocchi

Informazioni sulla voce

Di Igino Tarocchi

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), coll. 187–188.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 136
vol. 1, coll. 187–188

Altre voci di Igino Tarocchi: ACCIDIA · AMBIZIONE · AMICO, FRANCESCO · APOSTOLATO · BOSSIO (BOSSI), GIOVANNI ANGELO

Cita questa voce

Chicago

Tarocchi, Igino. “Accettazione di Persona.” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, coll. 187–188. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/accettazione-di-persona.

MLA

Tarocchi, Igino. “Accettazione di Persona.” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, coll. 187–188. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/accettazione-di-persona.

BibTeX

@incollection{ec1_accettazione_di_persona,
  author    = {Tarocchi, Igino},
  title     = {Accettazione di Persona},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {I},
  pages     = {187--188},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1948},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/accettazione-di-persona}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.