AGAPITO DA PALESTRINA

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AGAPITO da PALESTRINA. - Minore riformato, m. nel 1815; fu lettore di teologia e definitore generale del suo Ordine, censore dell'Accademia teologica della Sapienza, consultore dell'Indice e del S. Uffizio.

Accanto avversario della dottrina del probabilismo, lo combattè con forza nelle sue opere: Esame critico-teologico di quanto ha scritto il Ch. Abate D. G. Bolgeni... (Roma 1799); Idea genuina della carità o amor di Dio... (Roma 1860); Lettera d'avviso ad un confessore novello... (Roma 1865). Nelle due prime opere si scaglia contro il p. Bolgeni e nella terza contro il p. F. Salvatori, ambedue appartenenti all'altra soppressa Compagnia di Gesù, specialmente perché esimevano i penitenti dall'accusa dei peccati dubbi e delle circostanze aggravanti. La polemica si clamò col decreto di Pio VII (1803) che dichiarava immune da censura il probabilismo. Pubblicò pure: Lezioni devote (Roma 1792) e Notizie storiche intorno ai luoghi di Terra Santa (Roma 1793).

BIBL.: E. d'Alençon, s. V. in DTHC, I, coll. 558.