AMBROSIA

AMBROSIA. - Parola greca che significa «im-
mortalità»: è usata insieme a «nettare» per indicare il
trimento degli dèi. Nell’Iliade ha significato più
esteso; è il cibo dei cavalli degli dèi, unguento che
preserva i cadaveri dalla corruzione o medica le ferite,
ecc. Omero unisce sempre a. è néttare come, per
mortali, unisce cibo e bevanda: di qui una in-
certezza nella interpretazione delle due parole. In ge-
nerale l’a. è il cibo e il néttare la bevanda divina,
più raramente l’opposto. Gli antiquari ellenistici e
alcuni dei moderni hanno identificato a. è néttare
con il miele, ma in generale l’ipotesi è respinta. A.
è néttare erano cibo divino, riservato agli dèi, in-
ventato da Demetra o uscito dalle corna della capra
Amaltea. Nell’Odissea Calipso se ne ciba, mentre ad
Ulisse erano serviti i cibi degli umani. Solo per grazia
speciale è concessa ai mortali, ai quali conferisce l’im-
mortali.

BIBL.: Wernicke, s. V. in Pauly-Wissowa, Realencyclop. d. klass. Altertumswiss., I, II (1844), coll. 1809-11; G. Dumézil, Le festin d’immortalité, Parigi 1924. Luisa Banti