AMMAN (AMMON), KASPAR

AMMAN (AMMON), KASPAR. - Teologo agostiniano, n. a Hasselt (Liegi) verso il 1450, m. nel 1524. Fu maestro di teologia, priore a Lauingen e provinciale del suo Ordine (1500-1503 e 1514-18). Peritissimo nel greco e nell'ebraico, fu in corrispondenza coi principali ebraisti tedeschi del tempo; si conserva una sua lettera a Lutero del 26 ott. 1522. Pubblicò una Traduzione dei Salmi in tedesco dal testo ebraico (Augusta 1523). Dimostrò simpatie ai novatori, e predicò contro la bolla Exsurge Domine e l'Editto di Worms; fu perciò arrestato e consegnato al vescovo di Augusta (1523), che lo rilasciò dopo pochi mesi (1524). Morì poco dopo, fedele ai suoi voti, secondo l'opinione invalsa poi nel suo Ordine; ma G. Kolde è di parere contrario.

BIBL.: G. Kolde, in Beiträge zur bayrischen Kirchengeschichte, 19 (1913), p. 179 sg.; 20 (1914), pp. 17, 27 sg.; B. Walde, Christliche Hebräisten, 1916, pp. 145, 196 sg.; id., s. V. in LThK, I, col. 365 sg.
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“AMMAN (AMMON), KASPAR.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 663. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/amman-ammon-kaspar.