ANALITICA

ANALITICA. - Termine derivato da analisi. In Aristotele Analitici (Primi e Secondi) sono detti i due libri di logica che trattano del sillogismo e della dimostrazione. In Kant a. è la scienza delle forme del conoscere, e a. trascendentale, secondo il senso dato da Kant al termine «trascendentale», è quella parte della logica che analizza la facoltà del conoscere per scoprirvi gli elementi e le forme a priori della conoscenza pura dell'intelletto (concetti e principi) senza di cui non è possibile pensare alcun oggetto.

Come sostantivo entrato nel linguaggio filosofico comune, per non parlare qui del suo largo impiego in matematica e geometria, si può dire che a. esprima il senso forte di analisi, quasi abbreviazione di scienza, ricerca a.: cioè studio metodico risolutivo di un fenomeno, di un problema, di una dottrina, ecc., nelle sue cause, nei suoi elementi, nei suoi principi. È in questo senso che possiamo parlare, ad es., di a. del pensiero, a. dell'esperienza, a. del tomismo.

BIBL.: E. Kant, Critica della Ragion Pura, trad. ital., Bari 1924, p. 99 sgr.