ANSALDO, GIOVANNI ANDREA. - Pittore, n. a Voltri nel 1584, m. a Genova il 20 ag. 1638. Fu influenzato dal Veronese, dallo Strozzi, dal
van Dyck, dal Rubens e dalla scuola lombarda. Tra le sue moltissime opere, citiamo i Re Magi dell'oratorio delle Cinque Piaghe a Genova; la Pietà dell'Accademia Ligustica; la Fuga in Egitto della Galleria nazionale di Roma. Tra i più notevoli pittori del primo Seicento genovese, l'A. si distingue specialmente per il virtuosismo delle prospettive, ad es. quelle della cupola della S.ma Annunziata di Genova, eseguite in gara con Giulio Benso.