ANSELMI, MICHELANGELO. - Pittore, n. a Lucca nel 1491 ca., m. nel 1555 o nel 1556. Subì dapprima l'influenza del Sodoma, poi (1520) quella del Correggio; si avvicinò anche al Pordenone e al Parmigianino.
Lasciò le sue opere principali a Parma nella chiesa di S. Giovanni Evangelista, nel Duomo, nell'oratorio della Concezione e nella chiesa della Madonna della Steccata (abside orientale), dove tra l'altro, su disegno di Giulio Romano, dipinse l'Incoronazione della Vergine.