ARCA (DELL'ALLEANZA), ARCA DELLA TESTIMONIANZA

ARCA (DELL'ALLEANZA), ARCA DELLA TESTIMONIANZA. - Così il Pentateuco designa il più importante e antico oggetto del culto israelitico da Mosè all'esilio; gli altri libri sacri lo chiamano anche «A. del Signore» o «di Dio». Consisteva (Ex. 25, 10-22; 37, 1-9) in una cassa (significato ordinario dell'ebraico 'āron) di legno di acacia di cubiti 2½ per 1½ per 1½ (se si tratta, come pare, del cubito minore [m. 0,45]: ca. m. 1,12 per 0,67 per 0,67). Dentro e fuori era ricoperta di oro puro; attorno alla cima l'oro formava un rilievo come una corona; aveva, ai 4 angoli della base, 4 anelli d'oro, attraverso i quali erano in permanenza due stanghe di acacia, anch'esse dorate, per il trasporto. Sulla faccia superiore pog-

giava una lastra tutta d'oro, su cui erano fissate due figure auree: i cherubi (v.), con le ali stese in modo da adombrare il piano, e la faccia rivolta ad esso. Questa lastra è detta in ebraico kappōreth, che, per collegamento con kipper «espiare», viene tradizionalmente tradotto «propiziatorio» (v. Settanta: Ἰλαστήριον), nome religioso, preferibile filologicamente a «coperchio» (nei Settanta talvolta Ἰλαστήριον ἐπίθεμα). Dentro era collocata «la testimonianza», cioè le due tavole della Legge (I Reg. 8, 9; cf. Ex. 25, 16); secondo Hebr. 9, 4, anche un vasetto d'oro con un po' di manna e la verga di Aronne (ma cf. Ex. 16, 33-34); vicino ad essa si collocò il libro della Legge di Mosè (Deut. 31, 26).

Del simbolismo dell'A. ci offre la spiegazione un confronto storico-archeologico. Antica e diffusa era l'usanza di conservare importanti documenti nei templi, ad es. a Roma i Libri sibillini sul Campidoglio. Ma proprio al tempo mosaico, in Egitto, donde vennero agli Ebrei numerose forme di civiltà, dei testi di trattati di alleanza furono depositati ai piedi di statue di divinità, quasi a invocare il dio testimone del patto e mallevadore della sua osservanza. Mosè avrebbe agito similmente nei riguardi di Dio. Jahweh era «assiso sui cherubi» (I Sam. 4, 4, ecc.) del propiziatorio, e più esattamente sullo spazio tra le loro ali, ove appariva «nella nube» (Lev. 16, 2), e parlava a Mosè (Ex. 25, 22) e ad altri. L'A. quindi era sentita non come rappresentanza di Dio, ma come suo trono, luogo della sua presenza, «sgabello dei suoi piedi» (Ps. 98, 5); il che spiega come, essendo certamente Jahweh ben distinto dall'A. (II Reg. 6, 12; I Reg. 8, 10, ecc.), alla presenza di questa si acclamasse Jahweh (Num. 10, 35 sg.; I Sam. 4, 7; 6, 20, ecc.). Dinanzi all'A., cioè «dinanzi a Jahweh» (Ios. 18, 8, ecc.) si veniva a pregare e offrire i sacrifici (I Sam. 1; 2, 19; 6, 15): l'A. era il centro del culto.

L'A., Beseleel (v.) poco dopo l'uscita dall'Egitto (Ex. 37, 1-9), sostò dapprima nel Tabernacolo (v.) mosaico, seguì gli Israeliti nel deserto, poi fu in Silo fino a Samuele (Ios. 18, 1.8-10; Iudc. 20, 18. 27; 21, 2. 19; I Sam. 1, 3. 21. 24; 2, 14); da Silo veniva portata come pegno di protezione divina nella battaglia (Iudc. 20, 18 (ebr.). 28; II Sam. 4, 3; I Sam. 11, 11). Catturata dai Filistei, per le sventure che pro-

vocò fu presto restituita (I Sam. 4-6). Sostò a Bethsa-mes, poi rimase a Cariathiarim (ibid. 6, 12-7, 2), donde fu da David solennemente trasportata in un apposito padiglione sul Sion (II Sam. 6), quindi da Salomone nella cella del suo tempio (I Reg. 8, 3-11). Nella di-struzione di Gerusalemme (587 a. C.) scomparve per sempre. Secondo una tradizione (II Mach. 2, 4-8), Geremia la nascose in una grotta del monte Nebo (l'A. non è tra la suppellettile sacra trafugata dai Babilon-esi: Jer. 52, 17-23).

BIBL.: M. Dibelius, Die Lade Jahves, Gottinga 1906; K. Budde, War die Lade Jahves ein leerer Thron? (contro Dibelius), in Theolog. Studien und Kritiken, 24 (1906), pp. 489-507; id., Ephod und Lade (con-tro W.R. Arnold, Ephod und Ark, Cambridge 1917), in Zeitschr. für die alttest. Wiss., 39 (1921), pp. 1-42; G. Orfali, De arca foederis, Parigi 1918; H. Gres-mann, Die Lade Jah-ves und das Alterhei-ligste des Salomon. Tem-pels, Lipsia 1920; E. König, Geschichte der alttest. Religion, 4ª ed., Gütersloh 1934, pp. 246-59; L. Dürr, Urs-prung und Bedeutung der Bundeslade, in Ban-ner Zeitschrift für Theo-logie und Seelsorge, 1 (1924), pp. 17-32; H. Torczyner, Die Bun-deslade und die Anfänge der Religion Israels, 2ª ed., Berlino 1930; G. von Rad, Zeit und Lade, in Neue kirchliche Zeit-schrift, 42 (1931), pp. 476-98; J. Simons, Arke des Verbands of Arke Jahvach's?, in Studiën, 118 (1931), pp. 112-28, 212-32, 281-303; E. Klamroth, Lade und Tempel, Gütersloh 1932; P. Heinisch, Das Buch Exodus, Bonn 1934, pp. 200-203; H. C. May, The Ark; a Miniature Temple, in Amer. Journal of Semitic Language, 52 (1935-36), pp. 215-34; C. C. Dobson, The Mystery of the Fate of the Ark of the Co-venant, Londra 1939; O. Einsfeldt, Lade und Stierbild, in Zeitschr. f. alttest. Wiss., 17 (1940-41), pp. 190-215. Giovanni Rinaldi

NELL'ARCHEOLOGIA CRISTIANA. - Si trova rappre-sentata in tre scene del Vecchio Testamento nei mu-saici del sec. v di S. Maria Maggiore in Roma; essa è portata a spalla da quattro leviri, come nel rotolo di Giosuè della biblioteca Vaticana.

Del tutto caratteristica è la sua rappresentazione musiva nell'abside orientale della chiesa di Germi-gny-de-Près (Loiret) in Francia, eretta dal vescovo Teodulfo d'Orléans (m. nell'821); ivi l'a., secondo il testo di Ex. 25, 10-22; 37, 1-9, è sormontata da due cherubini dorati e protetta da due grandi angeli alati; dal cielo stellato si protende la mano divina; l'iscri-zione che accompagna la scena invita a mirare il santo oracolo e a contemplare lo splendore dell'a. di Dio.

BIBL.: Per il rotolo di Giosuè: P. Franchi de' Cavalieri, Il rotolo di Giosuè, codice Vaticano palatino greco 431, riprodotto in fototipia e fotocromografia a cura della Biblioteca Vaticana, Milano 1906. Per Roma: Wilpert, Mosaiken, III, (tavv. 22, 23, 25). Per Germigny-des-Près: H.E. Del Medico, La mosaïque de l'abside orientale d'Germigny-des-Près, in Fondation E. Piot, 39 (1943), pp. 81-102 e tav. VIII. Enrico Josi
Cite this article

“ARCA (DELL'ALLEANZA), ARCA DELLA TESTIMONIANZA.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 1056. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/arca-dell-alleanza-arca-della-testimonianza.