ARCUDIO, PIETRO. - Teologo e controversista cattolico, n. a Corfù verso il 1562, m. a Roma nel 1633. Fu uno dei primi allievi del Collegio greco di S. Atanasio a Roma. Fece le sue prime armi nel Regno di Polonia, difendendo accanto a Pociéj, vescovo di Vladimir, l'Unione della Chiesa Rutena di Brest. In quest'occasione pubblicò l'Antirrhisis (Vilna 1600) contro il calvinista Bronski, l'opuscolo del card. Bessarione Sulla processione dello Spirito Santo (Cracovia 1602) e le Iscrizioni di Giovanni Bekkos (Cracovia 1603). Ritornato a Roma, vi passò gli ultimi anni al Collegio greco, dedito alla composizione delle sue opere.
Fra di esse si possono particolarmente ricordare: Libri VII de concordia Ecclesiae occidentalis et orientalis in septem sacramentorum administratione, Parigi 1616, 1629; De purgatorio igne adversus Barlaam (pubblicato postumo in ed. grecolatina), Roma 1637. Stampò inoltre nu-
nu- merosi trattati greci nella sua collezione Opuscula aurea theologica... circa processionem Spiritus Sancti, Roma 1630. E. Legrand cita altre opere ancora inedite dell'A., tra le quali sono una Storia dei primi tempi del Collegio greco di Roma e la Storia dell'Unione dei Ruteni.