ARINTERO-GONZALES, JUAN. - Teologo e scrittore domenicano, n. a Lugueros (provincia di León) in Spagna il 24 giugno 1860, m. a Salamanca il 20 febbr. 1928.
Preso l'abito domenicano nel convento di Corias (Asturia) vi fece la professione religiosa e vi iniziò gli studi di filosofia. Nel 1881 fu trasferito allo storico convento di S. Stefano di Salamanca, per commettere la sua formazione teologica nella locale Università. Fu ordinato sacerdote il 23 sett. 1883. Passò la maggior parte della sua vita dedicò all'insegnamento, prima nel Collegio di Vergara (Guipúzcoa) dal 1886 al 1892, quindi a Corias, fino al 1898, poi a Valladolid fino al 1903 e in ultimo a Salamanca, dove fondò la rivista «Vida Sobrenatural», specializzata in questioni di mistica. Nel 1910 fece parte del Collegio dei professori dell'Angelico di Roma, collaborando nel medesimo tempo alla rivista scientifica «Ciencia Tomista».
La sua vita fu esemplare per santità ed apostolato: egli riuscì uno dei migliori direttori spirituali del suo tempo. Negli ultimi anni si dedicò alla propaganda per la devozione dell'«Amor Misericordioso».
Opere principali: El Diluvio Universal (Madrid 1891); Examen de la Ciencia Moderna (Valladolid 1901); La Providencia y la Evolución (ivi 1903); Teología y Teofobia (ivi 1904); De Ecclesia (4 voll., Samlanca 1903-1906); Cuestiones Místicas (ivi 1927); Grados de Oración (ivi 1927); La Verdadera Mística Tradicional (ivi 1925); La Evolución Mística (ivi 1909).