ARPE, GIACOMO. - Agostiniano, n. a Levanto ca. il 1660, m. nel 1729. Entrò nell'Ordine a Genova, nel 1675. Appena compiuti gli studi, venne incaricato dell'insegnamento della filosofia e della teologia. Quindi governò a lungo la sua Congregazione religiosa; fu inoltre teologo della repubblica genovese e consultore del S. Uffizio.
Molto s'adoprò, quale storico dell'Ordine, per diffondere le memorie e lungimirare le glorie. A ciò mirano le sue opere: Memorie dell'Ordine Eremitano di s. Agostino (Bologna 1699); Pantheon Augustinianum (Genova 1709); Giornale dei santi e beati Agostiniani (Genova 1722); Memorie di beati Agostiniani. Inoltre scrisse: Summa totius Theologiae Aegidii Columbae: 5 tomi in-12° (Bologna-Genova 1704). Fu anche insigne poeta latino.