ARENDT, Wilhelm Amadeus August. - Storico tedesco, n. da famiglia protestante il 25 maggio 1808 a Berlino, convertitosi poi alla Chiesa cattolica nell'apr. 1832, e m. a Spira il 22 ag. 1865. Nel 1831 ottenne la cattedra di storia ecclesiastica all'Università di Bonn, che dovette però, dopo brevi mesi, abbandonare a causa della salute. I motivi della sua conversione furono da lui esposti in una «lettera aperta» pubbli-cata nel Katholik, 44 (1832), pp. 42-78. Recatosi in Belgio, ottenne, nel 1835, la cattedra di archeologia nell'Università di Lovanio. Collaborò a parecchie ri-viste tedesche e belghe, e scrisse varie opere, tra le quali meritano menzione una biografia di Leone il Grande (1835), il Manuel des antiquités romaines (Lo-vanio 1837) e l'Essai sur la neutralité de la Belgique (1845).
ARENDT, WILHELM AMADEUS AUGUST
Bibl.: D. A. Rosenthal, Convertitenbilder aus dem 19. Jahr-hundert, I, Sciaffusa 1872, pp. 48-57; G. Allmang, s. V. in DHG, IV, col. 1643. Cesare Bertola