ARGOB. - 1. Guerriero o funzionario della corte di Faccia re d’Israele, col quale fu ucciso a Samaria da Faccé (II Reg. 15, 25).
2. Regione del Basan, appartenente al regno di Og (Deut. 3, 4-5, 13). Conquistata dagli Israeliti, toccò in eredità a Jair della tribù di Manasse (Deut. 3, 14), che occupò i paesi che da lui presero nome Hawvothi Ya’ir, ancora menzionati al tempo di Salomone (I Reg. 4, 13). Si discute se fossero città fortificate o villaggi di tende; se nel Galaad o nel Basan; se 60 (Jos. 13, 30; I Reg. 4, 13), 30 (Iud. 10, 4), o 23 (I Par. 2, 23). Sotto Salomone, A. costituiva la 6a prefettura, cui presiedeva Bengaber (I Reg. 4, 13). Alcuni l’identificarono col Basan; altri con Hirbet ‘Arqub er-Rahuah, alla confuenza del Nahr er-Ruqqad col Jarmuk. Ma, con molta probabilità, A. si identificava con la regione del Leqā (Trachonitide, v.) e la pianura antistante, che va verso la Gaulanitide: ‘argobh ‘pietroso’, tradotto Trakōnā o Tark(g)ōnā dai Targumim di Onkelos e di Gionata, conviene al Leqā, costituito da una colata di lava vulcanica formante un altipiano di 8-10 metri più alto della pianura vicina. Vi abbondano avanzi di città costruite in basalto nero, che testimoniano un’antica civiltà ed una popolazione gagliarda.