ARMENA, REPUBBLICA SOVIETICA. - La più piccola (29.900 Kmq.) delle sedici Repubbliche federate costituenti l'U.R.S.S., tra le quali fu ammessa nel 1936, dopo essere stata (dal 1922) membro della Federazione transcaucasica. La Repubblica armena (A.S.S.R.), pur non facendo posto, nel proprio territorio, a minori unità che ne dipendano, racchiude entro i suoi confini la Repubblica autonoma del Nakicevan, connesso ASERBAIGIAN (v.). D'altra parte, se la Repubblica armena abbraccia anche (ad E) zone non abitate da Armeni, non riunisce per contro tutti gli Armeni che rientrano nella regione caucasica pertinente all'U.R.S.S. A breve distanza dei suoi confini, infatti, il piccolo Territorio autonomo (Autonomus Oblast) del Nagorno Karabakh (o K. montano), la cui popolazione è costituita in grandissima maggioranza da Armeni, rimane tutto compreso nella Repubblica dell'Aserbaigian, dalla quale anche amministrativamente dipende.

(progr. E. Jasi)
L'economia dell'A. S. S. R. è ancora imperniata sull'agricoltura, che il regime sovietico ha cercato di estendere con l'irrigazione artificiale (utilizzando le acque del lago Sevanga, capace di dar vita a 130 mila ha. di buone terre) e di potenziare con le colture specializzate (cotone, frutta, vite). Anche l'allevamento ha fatto progressi (industria del latte), ma ciò che caratterizza meglio il moderno sviluppo del paese è soprattutto la forte spinta data alla sua industrializzazione (fonderia, siderurgia, industrie chimiche, tessili, alimentari), favorita dall'impiego dell'energia idrolettrica, e dallo sfruttamento delle risorse minerali locali (rame) fino a pochi anni fa anche mal conosciute.
La popolazione, costituita per l'85% da Armeni, per il 10% da Turco-tartari e pel 2,4% da Russi, è passata da 880 mila a 1,3 milioni di ab. fra il 1926 ed il 1939; nello stesso periodo di tempo la popolazione urbana è più che raddoppiata (la relativa percentuale è cresciuta dal 19 al 29%).
I due centri abitati più cospicui sono la capitale Erivan, già fiorente mercato agricolo nel cuore di un fertile bacino irrigato dalle acque dello Zanga (a ca. 1000 m. di altitudine), e oggi pulsante di industrie (la sua popolazione è cresciuta da 65 a 200 mila ab. fra il 1926 ed il 1939), e Leninakan (un tempo Alexandropol), stazione di truppe (1450 m. d'altezza) sulla strada militare Tiflis - Qars, divenuta oggi anch'essa un notevole centro manifatturiero (tessili, alimentari).
Ad onta della sua modesta entità demografica ed economica, la Repubblica armena, presenta, nel quadro dell'U. R. S. S., un particolare interesse geopolitico, data la sua posizione sulla frontiera di due Stati (Turchia e Persia) che annoverano, nella loro popolazione, minoranze etniche armene.