ARNDT, JOHANN

ARNDT, JOHANN. - Teologo e mistico luterano tedesco, n. a Edderitz (Anhalt) il 27 dic. 1555, m. a Celle (Hannover) l’11 maggio 1621. È noto come uno dei più profondi conoscitori di mistica cattolica.

tra i protestanti. Avviato alla professione di medico, l'abbandonò per dedicarsi con ardore alla teologia, che studiò successivamente a Helmstadt (1576), Wittenberg (1577) e Basilea (1579). Nel 1581 divenne maestro elementare nel suo paese d'origine e, due anni più tardi, pastore a Paderborn.

La sua vasta e multiforme cultura teologica ed ascetica, acquistata in gran parte da sé con la lettura dei maggiori mistici medievali, segnatamente di s. Bernardo, di s. Teresa, del Tauler e del Kempis, ispirarono al suo pensiero un indirizzo accentuamente cattolico, per cui ebbe non poco a soffrire da parte dei suoi correligionari. Nel 1590, non avendo aderito al decreto del duca di Anhalt, che proibiva l'uso delle immagini nelle chiese, fu privato del suo ufficio e costretto a lasciare la città di Paderborn. Di questo tempo è la sua prima opera: Iconographia, in cui sostiene la legittimità del culto delle immagini. In seguito divenne pastore a Quedlinburg e a Brunswick.

L'A. fu un ardente propugnatore del regno interno di Dio e un precursore della corrente pietista, CERERE (v.). Contro la dottrina della sola giustificazione mediante la fede sostenne la necessità della rinnovazione morale, affermando che la perfezione non può raggiungersi se non spiegando le più alte forze spirituali in una vita di purezza. Tutte le sue opere furono largamente studiate in Germania e fuori. Tra le principali noteremo: Auslegung des Katechismus Lutheri; Auslegung des ganzen Psalters; Paradiesgärtlein aller christlichen Tugenden; Vom scharen Christentum. Quest'ultima pubblicazione in quattro volumi fu tradotta in molte lingue emulando quasi quella dell'Innizatione di Cristo.

L'edizione completa delle opere dell'A., curata da J. J. Rambach, comparve in 3 volumi a Lipsia e a Görlitz negli anni 1734-36.

Bibl.: F. Arndt, J. A., ein biographischer Versuch, Berlino 1838; H. L. Pertz, De Johannis Antiohi eiusque libris qui inscri- buntur - de vero christianismo, Hannover 1852.

Emanuele Chietini