AZZURRI, FRANCESCO. - Architetto, n. a Roma nel 1827, m. ivi nel 1901; presidente dell'Accademia di S. Luca, nelle sue maggiori opere di architettura civile rielabora motivi classici e tradizionali, occupando una significativa posizione nell'architettura dello scorcio del secolo, quando, cioè, stava per interrompersi la tradizione neoclassicista. A lui si deve, tra l'altro, il restauro di S. Maria in Monticelli e la costruzione della cappella di S. Lucia (1861) nell'arciconfraternita del Gonfalone a Roma, il restauro di Palazzo Venezia e della Cancelleria e il disegno della cancellata di Palazzo Barberini. All'A. spetta il merito di aver costruito e ampliato molti ospedali, secondo criteri diversi da quelli usati fino ai suoi giorni.
Maria Vittoria Brugnoli