BAGLIONE, GIOVANNI

BAGLIONE, GIOVANNI. - Pittore e scrittore, n. a Roma ca. il 1573 e m. ivi nel 1644. Ha dipinto in S. Pietro uno dei grandi altari (ca. 1606); in S. Maria Maggiore la cappella Paolina (1611-12); ancora in S. Pietro la cappella Gregoriana (1628). Ha lavorato inoltre per Mantova e per altre città italiane (Savona, Spoleto, Perugia, Napoli), e ha inviato opere all'estero (Francia, Olanda, Spagna). Fu in vivace contrasto con il Caravaggio, con il quale ebbe un processo. Di lui subì tuttavia influissi che rafforzarono e ravvivarono il suo stile. Gli si attribuiscono tra l'altro l'Amore

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BAGLIONE, GIOVANNI - Ritratto. Frontespizio delle Vite dei pittori ecc., Roma 1642.
(fot. Enc. Cutt.)
Sacro del museo Federico (Berlino), il S. Sebastiano di S. Maria dell'Orto, il S. Francesco morente con l'angelo già nella Borghese, il Cristo schernito (Gall. Borghese).

Come scrittore d'arte ha soprattutto affidato il suo nome alle Vite dei pittori, scultori ed architetti, dal pontificato di Gregorio XIII nel 1572 fino a' tempi di papa Urbano VIII nel 1642 (Roma 1642). Un manoscritto di esse, con postille del Bellori, trovasi nella biblioteca Vaticana ed è stato recentemente (1936) pubblicato in fac-simile. La trattazione vera e propria si suddivide in cinque giornate nelle quali le biografie degli artisti sono distribuite secondo i pontificati di Gregorio XIII, Sisto V, Clemente VIII, Paolo V, Urbano VIII. L'impostazione occasionale della materia è in antitesi con il proposito dell'autore di continuare le Vite del Vasari delle quali sembra sfuggirgli l'interiore impalcatura storica. L'esposizione è rapida, quasi arida, priva di retorica: poche notizie biografiche e qualche apprezzamento stilistico, a volte penetrante. A proposito del Caravaggio (v.) accenna alla polemica tra naturalisti e manieristi, e alla sua biografia, già di per sé vasta, aggiunge quelle dei seguaci Saraceni e Valentin. Ampia è anche la biografia del suo maggiore avversario, il Cavaliere d'Arpino. Quest'opera è di primaria importanza come fonte per la storia artistica, tanto più che le notizie in essa fornite sono spesso rare, a volte inedite, quasi sempre precise, talvolta estese a qualche straniero (ad es., al Rubens, di cui traccia la più antica biografia). Al B. si deve, inoltre, un libretto intitolato Le Nove chiese di Roma (1639) nelle quali sono considerate le chiese più care alla devozione

dei pellegrini: tra le altre, S. Pietro, S. Paolo fuori le mura, S. Giovanni in Laterano, S. Maria Maggiore.

BIBL.: H. Posse, s. V. in Thieme-Becker, II, pp. 355-56; J. Schlosser-Magnino, La Letteratura artistica, Firenze 1931, pp. 400-401, 409; R. Longhi, s. V. in Enc. Ital., V, pp. 851-52. Mary Pittaluga
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“BAGLIONE, GIOVANNI.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 407. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/baglione-giovanni.