BA

BA. - Nome che gli antichi Egizi davano all'anima intesa come capacità di sopravvivere assumendo forme diverse e che al plurale (b 3. iv) significa «potenza». Il segno con cui era espresso graficamente rappresenta per alcuni la eiconia nigra, per altri la scopus umbretta. Secondo gli Egizi l'anima, alla morte dell'individuo, non si allontanava completamente dal corpo, ma vi rientrava a piacere. Specie di notte l'anima si riposava sul cadavere: essa è rappresentata sotto forma di uccello che allarga le ali, talvolta con faccia di uomo barbuto. L'idea che gli Egiziani antichi credessero alla trasmigrazione delle anime, come gli Indiani, non è attestata. Secondo gli Egizi, dopo la morte le anime, a loro piacere, solo momentaneamente, potevano assumere l'aspetto di un animale o di una pianta. Significativo è il fatto che anche le divinità possedevano uno o più b. e che il termine era talora usato come sinonimo di dio.

BIBL.: J. Vandier, La religion égyptienne, Parigi 1944, pp. 122-23 (con bibl.). Ernesta Bacchi -
Cite this article

“BA.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 369. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/ba.