BACCANTI

BACCANTI. - Divinità femminili minori greche al seguito di Dioniso. Erano rappresentate con i capelli sciolti, pelle di cerbiatto (nebride) sulla lunga veste e, in mano, il tirso o il cembalo o una fiaccola o un cerbiatto che agitavano nei movimenti frenetici della danza bacchica. Euripide, nelle Baccanti ne ha mirabilmente descritto il delirio sacro, durante il quale si vantano di far scaturire vino, latte e miele, sbranano uomini, animali e li divorano. Sono dette b. anche le sacerdotesse di Dioniso nelle quali ritroviamo di poco attenuata l'esaltazione delirante dei prototipi mitici.

BIBLI: Rapp, Maenaden, in Roscher, Lex., II, II, col. 2243 sg.; Marbach, Mainades, in Pauly-Wissowa, Realencyclop., XXVIII, col. 561 sg.; N. Turchi, Menadi, in Enc. Ital., XXII, p. 837. Luisa Banti

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“BACCANTI.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 387. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/baccanti.