BANCHI, SERAFINO

BANCHI, SERAFINO. - Scrittore domenicano, n. a Firenze nella seconda metà del 1500, m. a Parigi

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BANCO - B. in legno intagliato del Collegio del Cambio. Opera dei fratelli del Tasso - Perugia.
(fot. Alinari)
nel 1622. Entrato nell'Ordine a S. Domenico di Fiesole, compì gli studi a Parigi, protetto da Caterina de' Medici, alla cui morte tornò in patria (1589). Inviato in Francia da Ferdinando I, granduca di Toscana, sventò un attentato (1593) contro Enrico IV, che, riconoscente, gli offrì il vescovato di Angoulême (1604), rifiutato per umiltà. Rimasto a Parigi visse sempre nel convento di S. Giacomo. Scrisse, in francese, un opuscolo contro gli attentatori del re (1586), e un'opera sul Rosario della B. Vergine (1610).

BIBL.: J. Quétif - J. Echard, Script. Ord. Praed., II, Parigi 1721, p. 429 s.; Mazzucchelli, II, 1, p. 198. Angelo Walz
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“BANCHI, SERAFINO.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 463. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/banchi-serafino.