BARTOLOZZI, FRANCESCO. - Insieme di grandissima fama; n. a Firenze nel 1727 e m. a Lisbona, dove era andato nel 1802 a dirigere l'Accademia nazionale, nel 1816. Apprese i primi elementi del disegno e dell'intaglio in rame nel negozio di oreficeria del padre, in Firenze. Completò la sua educazione artistica a Venezia sotto la guida del Wagner. Al suo nome è legata la tecnica dell'incisione a puntini, già ideata da G. Campagnola e da lui ripresa e perfezionata. Soggiornò a Londra dal 1764 al 1802 ed anche qui ebbe un folto stuolo di allievi e di collaboratori. Raramente ideò egli stesso i soggetti da inciderne; le opere completamente di sua mano che rimangono sono veri capolavori, come, ad es., La nascita del disegno. Esistono più di 2000 incisioni da lui firmate, numerose di soggetto sacro.
BARTOLOZZI, FRANCESCO
BIBL.: A. Tuer, B. and his Works, Londra 1882; S. Brinton, B. and his pupils in England, 1810-1844; P. K., s. V. in Thieme-Becker, II, pp. 580-82; V. lo studio critico di A. Calabi in A. de Vesme, F. B. (cat. des estampes), Milano 1928, pp. XXVII-L.